Anche Varese ricorda l’Olocausto
Questa mattina la Sala Mentasti dell’I.T.I.S. Newton di Varese, gremita di studenti, ha ospitato una rappresentazione teatrale legata al progetto “In treno per la memoria”, l’iniziativa promossa a livello regionale da Cgil, Cisl e Uil che quest’anno prevede due viaggi diversi per una uguale memoria. Le mete saranno dall’1 al 4 marzo 2026: Dachau, Norimberga e Monaco di Baviera Dall’8 all’11 marzo 2026: Mauthausen, Gusen, Hartheim ed Ebensee.
La libertà e la dignità di tutte le persone e la solidarietà tra donne e uomini di diversa provenienza culturale e di differente condizione sociale sono per le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil valori fondanti del proprio essere e del proprio agire; per queste ragioni hanno costituito il Comitato ‘In Treno per la Memoria’ deputato a proporre a studenti, docenti, delegati sindacali e lavoratori di interrogarsi e fare ricerca sul sistema concentrazionario novecentesco.
A partire da questi presupposti il comitato Regionale ‘In Treno per la Memoria’ da oltre quindici anni organizza progetti e viaggi di conoscenza nei luoghi della memoria, prevalentemente dei campi di concentramento; da Auschwitz e Birkenau, a Mauthausen e Ebensee, da Fossoli a Trieste. Sono progetti rivolti a studenti, giovani lavoratori e pensionati con il patrocinio della Presidenza della Repubblica.
Per dare una corretta dimensione del lavoro che svolge lo scorso anno il progetto ha visto la partecipazione di 450 studenti di tutte le province lombarde.
Il progetto prevede un percorso didattico per gli studenti in collaborazione con gli Istituti di Storia del circuito ISREC Lombardia e della Fondazione Parri, oltre ad alcuni momenti di commemorazione in occasione della Giornata della Memoria.
In rappresentanza delle organizzazioni sindacali è intervenuto Albino Gentile, della segreteria della Cisl dei Laghi.



