PRIMO MAGGIO: CISL DEI LAGHI IN PIAZZA A COMO E A VARESE
Anche quest’anno, Cisl dei Laghi rinnova il suo impegno con Cgil e Uil per le celebrazioni del Primo Maggio nelle piazze di Como e Varese.
Per il 2026, il tema scelto per la campagna nazionale confederale è “Lavoro dignitoso. Contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. “Questo titolo porta alla luce alcune delle questioni decisive della nostra contemporaneità – spiega Daniele Magon, Segretario generale della Cisl dei Laghi – la centralità della contrattazione, la tutela del lavoro per tutti, con il rafforzamento di diritti e protezioni per un lavoro di qualità e le nuove sfide che l’innovazione tecnologica e dall’intelligenza artificiale ci presentano nella quotidianità”.
“Come sindacati – procede Magon – non possiamo restare indifferenti a questi profondi rinnovamenti ma allo stesso tempo non possiamo nemmeno permetterci di lasciare indietro i più fragili e deboli che non possono accedere a queste risorse”.
A Como, il ritrovo sarà venerdì 1° maggio 2026, alle ore 10.00, in Piazza Perretta a Como, dove, ad un breve accompagnamento musicale a cura dei Pica & Music Squad, seguiranno le testimonianze di delegate e delegati sindacali, per dare voce diretta al lavoro vissuto ogni giorno nei luoghi di produzione, nei servizi e nei territori e gli interventi di Maurizio Cappello, Segretario territoriale della Cisl dei Laghi, Sandro Estelli, Segretario Generale della CGIL Como e Dario Esposito, Coordinatore della UIL del Lario.
A Varese, sempre nella giornata di venerdì 1° maggio, si svolgerà il tradizionale corteo che partirà da piazzale Trieste alle ore 09:30 e giungerà in piazza Monte Grappa.
Il momento centrale della manifestazione sarà caratterizzato dagli interventi di delegate e delegati di Cgil, Cisl e Uil del territorio di Varese e provincia.
Dopo un momento musicale a cura dei Jefferson Cleaners, le conclusioni della giornata saranno affidate a Enzo Cigna della Cgil Nazionale.
“Ci auguriamo che questo momento non sia solo una ricorrenza fine a se stessa – conclude Magon – ma desideriamo che divenga un’occasione pubblica per rimettere al centro il lavoro e riaffermare il valore dell’aggregazione e della comunità”.
PRIMO MAGGIO A COMO

PRIMO MAGGIO A VARESE

