Ancora sangue sulla divisa. Comandante della Polizia Locale di Rovellasca trascinato per diversi metri. La CISL FP: «Basta parole, la riforma della Polizia Locale è una questione improcrastinabile»

Ancora sangue sulla divisa. Comandante della Polizia Locale di Rovellasca trascinato per diversi metri. La CISL FP: «Basta parole, la riforma della Polizia Locale è una questione improcrastinabile»

Dichiarazioni del Segretario Generale CISL FP Laghi Nunzio Praticò e del Coordinatore Nazionale della Polizia Locale CISL FP Michele Marocco

Un nuovo episodio ha scosso ancora una volta il mondo della Polizia Locale, restituendo con drammatica evidenza la realtà che decine di migliaia di agenti e ufficiali vivono ogni giorno sulla propria pelle. A Rovellasca, in provincia di Como, il Comandante della Polizia Locale, è stato ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano: mentre tentava di fermare un veicolo sospetto, è stato trascinato per una decina di metri dall’auto con alla guida un uomo che si è dato alla fuga, riportando fratture multiple al volto e al torace. Tutto ciò solo per difendere la legalità e soprattutto il vivere sociale.

“Un ufficiale finito in ospedale, un’ennesima storia che si ripete purtroppo ogni giorno in questo Paese”, dichiara la CISL Funzione Pubblica“Il Comandante ha rischiato la propria vita per un posto di blocco. Questa è la dura realtà che vivono le nostre donne e i nostri uomini ogni giorno, senza tutele adeguate, senza il giusto riconoscimento, con una Legge ferma al 1986 e con un organico ridotto all’osso”.

La CISL FP, oltre a ribadire la propria vicinanza e la solidarietà al collega, denuncia per l’ennesima volta l’aumento delle aggressioni e degli infortuni degli ufficiali e degli agenti della Polizia Locale, ai quali continuano ad essere affidati compiti sempre più complessi, dalla sicurezza urbana al controllo del territorio, fino alla gestione di situazioni che rasentano l’ordine pubblico, senza che siano garantiti gli strumenti, le risorse e le tutele necessarie .

“Ogni agente che cade sotto i colpi di un’aggressione è un presidio di legalità che viene meno. Ogni giorno che passa senza una riforma è un giorno in cui la sicurezza dei cittadini e la dignità degli ufficiali e degli agenti vengono messe in discussione”, prosegue la CISL FP. “Nelle audizioni parlamentari abbiamo elencato le nostre precise richieste che sono state recepite negli ordini del giorno ed emendamenti nella I Commissione Affari Costituzionali del Senato, ma ora serve che il Parlamento e poi il Governo completi velocemente l’opera con risorse concrete e interventi immediati. Non possiamo più permetterci di affidare la sicurezza delle nostre città a uomini e donne che lavorano in condizioni di disparità, rispetto alle altre forze di polizia ad ordinamento statale, e di rischio inaccettabili”.

“Chiediamo al Sindaco di Rovellasca di costituirsi parte civile nel processo a carico dei responsabile ed al Governo e al Parlamento di non lasciare cadere nel vuoto questa riforma. La Polizia Locale non può più aspettare. La sicurezza dei cittadini e la dignità di chi la garantisce sono un diritto che va difeso con i fatti concreti”.