Riforma disabilità: Cgil Como, Cisl dei Laghi e Uil Lario dal Prefetto
Nella mattinata di mercoledì 18 marzo le organizzazioni sindacali di Cgil Como, Cisl dei Laghi e Uil Lario sono state convocate dal Prefetto di Como, a seguito della richiesta inviata a pochi giorni dall’avvio della sperimentazione sul territorio comasco della riforma della disabilità.
A partire dal mese di marzo infatti sono cambiate le modalità che attengono l’avvio della domanda di invalidità ed il sistema di accertamento, necessari per poter accedere alle prestazioni assistenziali e alla predisposizione del progetto di vita.
I sindacati dichiarano: «E’ stato un incontro utile che ha permesso di illustrare al tavolo della prefettura gli aspetti che, dalle prime segnalazioni che abbiamo ricevuto ed alla luce della sperimentazione già avviata a Brescia lo scorso anno, riteniamo debbano essere oggetto di attenzione sul territorio: i costi a carico dei cittadini per l’avvio della domanda e la compilazione del certificato medico introduttivo, i tempi, l’organizzazione sul territorio dell’attivazione delle commissioni di valutazione, i tempi per la definizione delle pratiche».
«In tale occasione – concludono – abbiamo confermato la richiesta di un tavolo interistituzionale che favorisca il confronto con tutti gli enti ed istituti titolari dei diversi processi della riforma, a partire dalla direzione dell’Inps di Como, dell’ASST Lariana, dell’ATS Insubria, dell’Ordine dei medici di Como, nell’interesse comune a garantire le tutele ai cittadini e cittadine del nostro territorio che vivono in condizioni di maggior fragilità».
Nella foto, da sinistra Dario Esposito (Uil Lario), Alessandra Ghirotti (Cgil Como), Paola Gilardoni (Cisl dei Laghi)
