Asst Lariana e sindacati insieme per una rete di servizi più vicina ai cittadini
Nella sede di ASST Lariana venerdì 17 aprile si è sottoscritto con la Direzione aziendale un accordo finalizzato a promuovere un progetto sperimentale di integrazione dei servizi socio sanitari e sociali territoriali con quelli promossi dalle organizzazioni sindacali.
L’intesa sviluppa uno degli obiettivi definiti nel protocollo siglato il 28 dicembre 2024, finalizzato ad accompagnare l’attuazione del piano di sviluppo del polo territoriale dell’azienda sanitaria, secondo quanto indicato nel decreto ministeriale 77 del 2022.
In un contesto in cui ai bisogni tradizionali delle famiglie si aggiungono esigenze nuove e complesse derivanti dalle profonde trasformazioni sociali, economiche e demografiche, ed il sistema di protezione è caratterizzato da elevata frammentazione, le persone spesso faticano a orientarsi nel sistema dei servizi.
Cresce quindi nelle comunità l’esigenza che le istituzioni, le associazioni, gli enti rafforzino tra loro le relazioni di cooperazione, con attenzione a coordinare le azioni di tutela in riferimento ai bisogni della persona, e alla sua famiglia.
Scopo dell’accordo è realizzare un progetto che metta in rete i servizi della Casa di comunità, che è propriamente lo strumento organizzativo che a sua volta integra i servizi sociosanitari dell’ASST (l’assistenza medica ed infermieristica) con i servizi sociali dell’Ambito, con i servizi promossi dalle organizzazioni sindacali.
I patronati e i servizi fiscali dei sindacati infatti sono presenti su tutto il territorio. Essi offrono consulenza e orientamento ed aiutano i cittadini ad accedere alle prestazioni assistenziali, previdenziali e sociali
La sperimentazione partirà dai Distretti di Erba e di Cantù-Mariano Comense e si concentrerà inizialmente su due aree prioritarie: persone anziane/non autosufficienti e persone con disabilità.
Nel corso dell’estate saranno organizzati i primi incontri tra gli operatori delle Case di Comunità dedicati al Punto unico di accesso – amministrativi, infermieri di Famiglia e di Comunità, assistenti sociali – e gli operatori dei patronati sindacali. Seguiranno quindi percorsi di formazione congiunta e azioni coordinate di orientamento per i cittadini.

QUI il testo del comunicato stampa congiunto.
