“Il coraggio della partecipazione”: le sculture di Paolo Pelizzoli dal 15 novembre in mostra alla Cisl dei Laghi di Como

“Il coraggio della partecipazione”: le sculture di Paolo Pelizzoli dal 15 novembre in mostra alla Cisl dei Laghi di Como

Dal 15 novembre al 18 dicembre, la sede della Cisl dei Laghi di Como, in via Fratelli Recchi 11, ospita la mostra dello scultore Paolo Pelizzoli “Il coraggio della partecipazione”. Un modo originale per aprire al pubblico la sede della Cisl e anche una proposta originale di connubio tra arte, bellezza e impegno sindacale.
L’iniziativa è promossa da Cisl dei Laghi, Fnp dei Laghi e Anteas. Prosegue così il progetto che due anni fa portò alla realizzazione de “Il risveglio della coscienza”, dello stesso artista: una statua in marmo bianco di Carrara dedicata alle vittime del lavoro, collocata a Besozzo nel 2024.
L’artista, nato nel 1967, ha frequentato l’atelier di Giancarlo Sangregorio a Lisanza; oggi lavora nella sua casa-studio di Taino, in provincia di Varese. Negli anni ha maturato una straordinaria perizia tecnica nello scolpire pietra e marmi di vario tipo ma anche di plasmare un materiale “povero” di sua invenzione, come nel caso della statua di S.Francesco recentemente esposta nel prestigioso Museo Crocetti di Roma. Dal 2025 è socio artista della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano. Diverse sue opere di arte sacra si trovano in chiese della provincia di Varese.
In mostra è esposta una selezione di opere, con una particolare attenzione ai temi cari al sindacato: giustizia, partecipazione, resilienza, anelito alla pace. «Dopo “Il risveglio della coscienza” abbiamo ritenuto necessario continuare la collaborazione con Paolo Pelizzoli», commenta Daniele Magon, segretario generale della Cisl dei Laghi. «È un artista molto apprezzato e si è dimostrato una persona speciale, molto sensibile alle tematiche del lavoro. Intitolare la mostra “Il coraggio della partecipazione” in questo momento storico coglie proprio ciò che la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola ha voluto scrivere nel Libro verde. La Cisl vuole costruire un patto sociale con al centro la persona, per una ripartenza economico-sociale di questo Paese. Attraverso la partecipazione il Paese può ricostruire un sistema di tutele, buona occupazione, sicurezza, welfare e pensioni dignitose e sostenibili».
Dario Grilanda, segretario generale della Fnp Cisl dei Laghi aggiunge: «Siamo di fronte a opere che mettono davanti ai nostri occhi i nostri dubbi, le nostre paure, le nostre fragilità. Poi, con “La forza delle idee”, vediamo una speranza, la possibilità che tutto possa cambiare in meglio. Con queste opere Paolo non può risolvere i problemi, ma può rispondere ai nostri dubbi, se leggiamo bene tra le righe. Cisl, Fnp, Anteas e l’artista Paolo Pelizzoli hanno voluto lanciare un segnale: cambiare si può e si deve!».
«Al di là della padronanza tecnica, e della grande capacità di trarre linfa vitale dai grandi scultori del passato, ciò che qualifica l’arte di Pelizzoli è il fatto di voler realizzare opere in grado di parlare un linguaggio chiaro e accessibile a tutti», commenta la storica dell’arte Anna Maria Ferrari. «Le sculture di Pelizzoli richiamano all’uomo la sua dimensione più vera. Ecco, quindi, l’immagine di un essere fragile (“Dolore”) e di un bambino che giace per terra per rappresentare il mondo degli ultimi (“L’oblio degli innocenti”). C’è il mistero della vita (“Maternità”), ma anche l’immagine della fine della guerra (“La colomba della pace”). E c’è la capacità di sopportare e vincere le avversità (“Resilienza” e “Riscatto”). Sono espressioni di una ispirazione autentica e sincera, frutto della meditata rielaborazione di esperienze personali. Oltre alle sculture invito a guardare con interesse anche la produzione pittorica di Pelizzoli. Si tratta di dipinti ad olio di piccolo formato: uomini e donne còlti in pose non impostate ma spontanee e immagini di bambini felici, còlti in paesaggi assolati in cui il tempo sembra cristallizzato in un attimo sospeso (“Infinito blu”). Immagini di innocenza e felicità assolute».

Inaugurazione: domenica 15 novembre 2026, ore 11;
Apertura: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17
Sede: Cisl dei Laghi, via Fratelli Recchi 11, Como