POSITIVO IL BILANCIO DEL “NATALE SOLIDALE”. TUTTI CONSEGNATI I CAPI DI ABBIGLIAMENTO

POSITIVO IL BILANCIO DEL “NATALE SOLIDALE”. TUTTI CONSEGNATI I CAPI DI ABBIGLIAMENTO

POSITIVO IL BILANCIO DEL “NATALE SOLIDALE”. TUTTI CONSEGNATI I CAPI DI ABBIGLIAMENTO

È stato un Natale davvero solidale quello promosso da Cisl dei Laghi, Anteas Servizi dei Laghi (Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà) e FNP Cisl dei Laghi (Federazione Nazionale Pensionati), in collaborazione con Yamamay, l’importante marchio di biancheria intima appartenente al Gruppo Pianoforte Holding SpA di proprietà delle famiglie Cimmino e Carlino e con sede a Gallarate.

Tutti i circa 2 mila capi di abbigliamento (felpe, tute e biancheria intima) ceduti da Yamamay alla Cisl sono stati consegnati a persone in condizione di bisogno, grazie alla collaborazione di realtà del territorio in prima linea sul fronte della marginalità. Nello specifico 180 kit con slip, maglietta e reggiseno per le donne sono stati distribuiti dal gruppo Legàmi di Como; 140 felpe, 50 pantaloni di tuta, 80 capi di intimo uomo e 25 kit di intimo donna dall’Emporio della Caritas di Erba che lo ha messo a disposizione degli utenti di questo negozio di abbigliamento a cui accedono persone e famiglie in difficoltà del territorio; e 130 felpe, 50 pantaloni di tuta, 100 capi di intimo uomo e 80 kit intimo donna dalla Società San Vincenzo de Paoli di Varese.

«Si è trattato di un’importante iniziativa di prossimità – il commento di Daniele Magon, segretario generale della Cisl dei Laghi -. Grazie alla preziosa disponibilità di Yamamay, che ci ha permesso di avere a disposizione una notevole quantità di capi a costi contenuti, e alle altre realtà coinvolte nel progetto, abbiamo potuto rispondere ad un bisogno tangibile che tante persone che vivono in condizioni precarietà esprimono. All’utilità pratica di questa iniziativa si aggiunge anche l’importanza dell’incontro, la consegna di questi beni è stata infatti l’occasione per entrare in relazione, stabilire un legame, in alcuni casi consolidando rapporti già avviati, in altri dando corso a nuovi. Un seme per contribuire alla costruzione di una società che auspichiamo possa diventare sempre più inclusiva».

«“Natale solidale” si è concluso – conclude Magon – ma non si è esaurito il suo spirito. La Cisl dei Laghi continuerà ad essere vicina, oggi, domani e dopo, insieme a chiunque sarà disposto a collaborare, con progetti, idee, iniziative concrete, a chi, per le ragioni più diverse, possa trovarsi in condizioni di difficoltà».

«In un anno difficile come quello che abbiamo trascorso – il commento di Anna Tobia, coordinatrice dei progetti di Anteas Servizi dei Laghi (associazione promossa dalla FNP Cisl dei Laghi che fornisce aiuto a soggetti in difficoltà) – che ha costretto tutti noi a severi sacrifici, è stato bello aver contribuito alla realizzazione di un progetto che, oltre ad aver centrato l’obiettivo, ci ha permesso di anche di allargare ancora di più la nostra rete di legami».

La concreta risposta ad un bisogno, e una preziosa occasione di relazione. A confermare il positivo declinarsi del progetto lungo questi due binari sono state le stesse realtà che si sono occupate della consegna dei beni. «A volte si sottovaluta l’importanza di un bene all’apparenza così banale come l’intimo – il commento di Giampaolo, uno dei volontari di Legàmi -, eppure la sua utilità è altissima, in particolare per chi vive la strada. Abbiamo suddiviso i capi per taglia, preparato dei pacchi natalizi, inserito un biglietto di auguri, e distribuito i pacchetti alle persone senza dimora che abitualmente incontriamo per strada, o in dormitorio. Il riscontro da parte loro è stato molto positivo».

Lettura positiva confermato anche da don Ettore, referente dell’Emporio Caritas di Erba: «In poco tempo tutti i capi, messi a disposizione sono andati esauriti, e ciò ne conferma l’utilità. A colpire di più è stato soprattutto il fatto che fossero nuovi. Mentre non è così difficile, oggi, ottenere abiti usati, accade molto di rado trovare qualcuno che rinunci a qualcosa per sé, mai utilizzato prima, per metterlo a disposizione di qualcun altro».

Identico riscontro anche da parte de La Società di San Vincenzo De Paoli di Varese. La solidarietà vince, sempre.

 

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