Bruno Zerbini CISL FNS: «Per i Vigili del Fuoco di Como serve una nuova sala operativa moderna, efficiente e funzionale»
Il segretario aggiunto Bruno Zerbini della CISL FNS, organizzazione sindacale che
rappresenta il personale dei Vigili del Fuoco di Como, denuncia la grave e inaccettabile
situazione in cui versa la sala operativa del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di
Como.
Ad oggi, la sala operativa non è sempre funzionante e presenta momenti di interruzione
del servizio. Nei momenti in cui non è operativa, la gestione delle emergenze sull’intero
territorio provinciale deve essere affidata a dei telefoni cellulari.
Una situazione che presenta evidenti criticità sotto il profilo della sicurezza e della gestione
delle emergenze. In particolare, attraverso i telefoni cellulari non è possibile registrare le
chiamate in uscita, con conseguenze potenzialmente molto gravi anche per gli stessi
operatori che, in caso di eventi particolarmente complessi, potrebbero essere coinvolti in
eventuali procedimenti o inchieste senza poter disporre della registrazione delle
comunicazioni intercorse.
«La CISL, insieme alle altre organizzazioni sindacali che rappresentano la categoria –
sottolinea Bruno Zerbini – ha già segnalato in passato le gravi criticità della sala operativa
e la necessità di un suo ammodernamento. Nonostante le ripetute segnalazioni, però, i
fondi necessari per realizzare una struttura adeguata non sono mai arrivati».
La situazione attuale non è più sostenibile.
La CISL FNS e tutto il personale dei Vigili del Fuoco chiedono con forza un intervento
urgente da parte della politica, sia a livello locale sia nazionale, affinché vengano reperite
le risorse necessarie alla realizzazione di una nuova sala operativa moderna, efficiente e
funzionale, adeguata alle esigenze di un servizio essenziale per la sicurezza della
comunità.
Non si tratta soltanto di garantire migliori condizioni di lavoro agli operatori, ma di
assicurare che un servizio fondamentale per la cittadinanza possa disporre di strumenti
tecnologici adeguati per affrontare con efficienza e sicurezza le emergenze.
È importante ricordare che i Vigili del Fuoco che oggi chiedono attenzione, vicinanza e
solidarietà sono gli stessi che, nel mese di agosto, sono stati impegnati nel contrasto
all’incendio del Monte Goj, così come quotidianamente intervengono per fronteggiare le
numerose emergenze che interessano la città e l’intera provincia di Como.
«Chiediamo che questa situazione venga affrontata con la massima urgenza – conclude
Zerbini – perché non possiamo aspettare che si verifichi un’emergenza particolarmente
grave per renderci conto dell’importanza di avere una sala operativa adeguata. I Vigili del
Fuoco sono sempre in prima linea per la sicurezza dei cittadini: oggi chiediamo che anche
le istituzioni siano al loro fianco».
La speranza è che questo appello venga ascoltato, a tutela del prezioso lavoro dei Vigili
del Fuoco e della sicurezza di tutta la comunità.
